lunedì 6 maggio 2019

[Profumo di Spot] episodio 33: "Prima degli smartphone c'erano i Reporter"

Ciao a tutti! È già da un po' di mesi che non mi dilettavo nella recensione di uno dei nostri amati spot di profumi, perciò mi son detta che forse era il caso di riprendere.
Ogni tanto (cioè praticamente ogni giorno) mi sale la nostalgia dei bei tempi andati, perciò oggi vi beccate una bella perla targata fine anni '80 :)





Ah, com'erano belli i risvegli all'epoca! Niente suoneria del cellulare ma un bel sassofono di sottofondo!
All'epoca si poteva indugiare ancora cinque minuti a letto senza la preoccupazione di dover aggiornare lo stato di Facebook o controllare le foto su Instagram.

Ma la nostra businesswoman era avanti coi tempi e stava già in piedi, perché il mondo là fuori non aspetta. Eccola infatti mentre tira su la veneziana. Praticamente comparendo alla finestra in lingerie :D Ma non pensate subito male, eh! Lei in fondo si sta facendo bella per il suo uomo, un BELLOCCIO IN LETARGO che, ancora a letto, non lo smuovono manco i sassi. Io con tutta quella luce minimo mi sarei svegliata di colpo e avrei attaccato a tirare accidenti di prima mattina :D

Ma lui no, lui ha una vita troppo stancante e avventurosa (?), per curarsi di simili bazzecole, quindi va avanti a dormire. Intanto lei indossa gli orecchini e si dirige al tavolo della toilette, che è STRACOLMO di profumi da uomo. Praticamente il belloccio è un precursore di quelle youtuber che, trent'anni dopo, ci romperanno le pal... (ehm!) ci delizieranno mettendo in mostra la loro collezione makeup :D

A proposito di belloccio, TACI che forse si è svegliato. Probabilmente è stato il profumo, si sa che negli spot abbondano sempre. Lei nel frattempo:
-si infila la giacca direttamente sopra la biancheria (!);
-improvvisa uno spogliarello (e menomale che aveva fretta di andare al lavoro!);
-dà al belloccio il bacio del buongiorno (lui è chiaramente ancora rintronato dal sonno, avrebbe potuto baciare una rana e sarebbe stato lo stesso :D ).

Dopodiché se ne va, e qui abbiamo possiamo finalmente ammirare l'outfit della nostra donna in carriera così composto:
-spalline alte un metro;
-gonna che praticamente si apre sul davanti;
-pochette da sera.
Enzo e Carla a questo punto avrebbero alzato bandiera bianca :D

Prima di andarsene però altra spruzzatina, negli spot non è mai abbastanza. Notare che prima controlla che lui non stia guardando, lo sa che è gelosissimo dei suoi profumi :D
Quando finalmente se ne va lui corre giù dal letto (forse ha finalmente realizzato che è il caso di darsi una svegliata) e corre ad afferrare la boccetta di profumo. Certo, lo faccio anch'io tutte le mattine, voi no?? :D

Al che lei si dirige alla cabina telefonica (al lavoro ormai l'hanno data per dispersa) e lo chiama. Si è dimenticata, che so, le chiavi della macchina, la lista della spesa?? :D No, ovviamente vuole solo sentirlo (ah, che cosa romantica!).

"Reporter, che fai stasera?".

Fossi in lui chiuderei a chiave tutte le boccette di profumo prima che lei le finisca tutte :D

Ok, fine dello spot, apriamo il dibattito :) Intanto ho dovuto guardare lo spot circa tre volte prima di capire che il reporter in questione era lui. Però anche lo sceneggiatore, come si fa a notare la macchina fotografica in mezzo a tutte quelle boccette di profumo?? :D

Ma soprattutto: lui cosa se ne faceva??
E, domandona, possibile che questo già negli anni '80 non lavorasse?? Mi risulta che all'epoca i fotografi prosperassero, visto che la gente ancora non sprecava tempo a immortalare gli aperitivi e le tazze di caffè :D

E niente, oggi pieno mood "nostalgia portami via" :) Vi è piaciuto lo spot di oggi? Alla prossima puntata! :)



22 commenti:

  1. Il telefono con la cornetta ADOROOO

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  2. Io spero che lei abbia fatto almeno una doccia, perché non sembra dall'ordine cronologico XD
    Reporter che fai stasera? me la riciclo come frase!

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    1. No, secondo me la doccia non la fatta, d'altra parte si poteva capire dalla quantità di profumo che si è messa :D Fammi sapere se la frase funziona!

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  3. Sara mi fai sempre ridere!! mi ricordo questo spot e mi ricordo che già a quei tempi, lontani anni '80 proprio non mi piaceva:una bimba di nemmeno 5 anni non ama questo genere di pubblicità!!
    ora che sono un po' più vecchia confermo la mia opinione che spot!!!
    un bacio

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    1. Io non la ricordavo a dire il vero, si vede che all'epoca mi era passata inosservata :D Comunque è proprio assurda! Un bacione

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  4. Capolavoro, e ti dico che quella casa, la mansarda, era un mio sogno: specie il soggiorno.
    Sì, trasuda di vita anni '80, mood anni '80, da ogni fotogramma.
    Donne in carriera, finte spregiudicate, che poi la prima cosa che fanno è andare alla cabina SIP... ahah!
    Lui gran cazzaro dal lavoro cool e yuppie.

    Moz-

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    1. In effetti è una bella casa :) Vabbè proprio perché non c'erano gli smartphone una si arrangiava come poteva :D Lui farebbe meglio ad andare a lavorare, ahahah! :D

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    2. Eh ma negli anni '80 si campava bene... :)

      Moz-

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    3. Ahahah, vero anche questo! :D

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  5. Quanto mi mancano le "donne in carriera" di quell'epoca :)
    Ahahah bellissimo post, vero e proprio amarcord!
    Bacio Sara.

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  6. Post molto divertente dove si sorride con classe. Ricordo lo spot e rivederlo mi ha dato le stesse sensazioni che ha avuto Moz, anche se io non vivrei in quella mansarda :-)))

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    1. Ciao, grazie del commento! Io più che altro mi chiedo cosa se ne facessero di tutte quelle bottiglie di profumo, però la mansarda non era male :D

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    1. Ciaooo!! Leggermente incasinata ma sopravvivo :D Tu tutto bene? Un bacione

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Grazie per il commento!